
Un gruppo di medici è riuscito a “fotografare” la sorgente cerebrale della sensazione di extracorporeità, quella che viene chiamata tecnicamente con la sigla OBE, ovvero “out of body experience”. A farci volare lievi è un'alterazione della circolazione cerebrale che manda in tilt la nostra giunzione temporoparietale. La soluzione sarà banale ma chissà che non sia la chiave per metterci in contatto con l'aldilà.
30 novembre 2007
OUT OF BODY EXPERIENCE
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